In breve
Contadino austriaco, nato nel 1942, che trasformò un ripido podere del Lungau in un paesaggio di stagni, terrazze e colture miste fino a 1.500 metri.
- Nascita
- 1942 a Ramingstein, Salisburghese, Austria
- Percorso
- contadino di montagna, frutticoltore, piscicoltore
- Luogo di lavoro
- Krameterhof, Lungau, tra 1.100 e 1.500 metri
- Noto per
- stagni, terrazze e ritenzione idrica in montagna
- Opera principale
- il Krameterhof; Sepp Holzers Permakultur (2004)
- All'estero
- consulente in molti paesi, tra cui Tamera, Portogallo
Chi è Sepp Holzer?
Sepp Holzer è un contadino che ha insegnato a una montagna a trattenere l'acqua. Sul Krameterhof, il podere della sua famiglia nel Lungau salisburghese, ha trasformato in più di quattro decenni un ripido pendio tra circa 1.100 e 1.500 metri in un paesaggio di stagni, terrazze, alberi da frutto e colture miste. In un clima di montagna severo ha coltivato frutta, ortaggi e cereali e allevato pesci, in un sistema che si adatta al pendio invece di combatterlo.
A tutto questo non arrivò per via teorica. Imparò osservando, provando e correggendo, stagione dopo stagione, e solo più tardi scoprì che altri avevano un nome per ciò che faceva: permacultura.
Il percorso
Josef "Sepp" Holzer nacque il 24 luglio 1942 a Ramingstein, il più giovane di tre figli di una famiglia di contadini di montagna. Oltre alla scuola agraria si formò nella cura degli alberi da frutto, e più tardi anche nell'uso degli esplosivi e nella piscicoltura, competenze che avrebbero trovato tutte posto sul Krameterhof. Nel 1962, a diciannove anni, rilevò il podere dei genitori. Con parole sue, cominciò allora a costruire stagni, terrazze e vivai, passo dopo passo e spesso contro i consigli del suo tempo.
Per decenni seguì la propria strada. Il podere crebbe fino a circa 45 ettari. Nel 1995 studenti e professori dell'Università di risorse naturali e scienze della vita di Vienna visitarono il Krameterhof e lo definirono un esempio di permacultura. Holzer lesse allora le opere di Bill Mollison e David Holmgren e decise di sviluppare il podere consapevolmente in quella direzione. Nel 2009 affidò il Krameterhof al figlio Josef Andreas Holzer, che ne porta avanti il lavoro.
L'idea
Al centro del lavoro di Holzer c'è l'acqua. Stagni e zone umide non sono per lui superficie agricola perduta, ma il motore di un paesaggio: trattengono sul terreno l'acqua piovana e quella di disgelo, accumulano calore, creano microclimi riparati e danno vita a pesci, anfibi, insetti e piante. Intorno a essi modella terrazze con scarpate piantumate, che frenano acqua e suolo sul pendio e creano superfici piane e coltivabili.
Su queste terrazze crescono colture miste in cui alberi da frutto, arbusti, ortaggi ed erbe si sostengono a vicenda. Aiuole rialzate costruite sopra legno e materiale vegetale, oggi note come cultura a cumulo, trattengono umidità e nutrienti. L'obiettivo è un podere che si regge in gran parte da solo, perché ogni elemento ha il suo posto e il suo compito.
Da questa pratica è nato l'approccio che oggi si chiama paesaggio di ritenzione idrica: un paesaggio modellato perché la pioggia resti dove cade, con laghetti di ritenzione, terrazze e una copertura vegetale permanente che lavorano insieme.
L'opera
Il Krameterhof stesso è la sua opera principale, un esempio vivente visitato da persone di molti paesi. Ciò che aveva imparato, Holzer lo trasmise nei libri: Der Agrar-Rebell (2002), Sepp Holzers Permakultur (2004), il suo libro più noto, uscito in italiano come La permacultura secondo Sepp Holzer, e Wüste oder Paradies, uscito in inglese nel 2012 come Desert or Paradise e in italiano come Come trasformare il deserto in paradiso, dedicato al recupero dei paesaggi degradati con l'acqua. Il regista Bertram Verhaag lo ha ritratto nel documentario Der Agrar-Rebell.
Nel corso degli anni ha seguito progetti ben oltre l'Austria; secondo il suo editore sono stati quasi 200 in tutto il mondo. Il più noto nell'Europa meridionale è Tamera, nell'Alentejo portoghese, dove dalla metà degli anni Duemila nasce un paesaggio di ritenzione idrica fatto di laghi e invasi. Secondo Tamera, il primo lago, realizzato nel 2007, risale a una sua proposta.
Cosa ne è nato
Il lavoro di Holzer ha mostrato a molte persone che anche una terra aspra e ripida può diventare fertile, se si dà all'acqua tempo e spazio. Il paesaggio di ritenzione idrica, che lui ha plasmato come nessun altro, è oggi discusso e sperimentato dalle Alpi fino alle zone aride dell'Europa meridionale, e il caso di studio su Tamera nella piattaforma Climate-ADAPT dell'Agenzia europea dell'ambiente ha portato l'approccio nel dibattito sull'adattamento alla siccità. Sul Krameterhof una nuova generazione continua ciò che lui ha cominciato.
Cosa impariamo da Sepp Holzer
Da Sepp Holzer impariamo che l'acqua viene prima di tutto. Sa Medada è un pendio ripido in Sardegna con lunghe estati secche, per clima l'opposto di un maso alpino, eppure la domanda è la stessa: come trattenere nella terra la pioggia che cade d'inverno? La risposta di Holzer, rallentare l'acqua, accumularla e distribuirla, è la direzione in cui pensiamo.
Impariamo anche dal suo modo di lavorare: osservare con attenzione, provare in piccolo, accettare gli errori e correggerli. Holzer si fidava di ciò che la terra gli mostrava più di ciò che se ne scriveva. È un atteggiamento che vogliamo mantenere vivo nel Progetto Eden.
Domande frequenti
Chi è Sepp Holzer?
Sepp Holzer è un agricoltore austriaco, nato il 24 luglio 1942 a Ramingstein, nel Land di Salisburgo. Nel 1962, a diciannove anni, rilevò il maso di montagna dei genitori, il Krameterhof nel Lungau, e in decenni di lavoro trasformò il suo ripido pendio in un paesaggio di stagni, terrazze e colture miste. Con libri, seminari e consulenze è diventato uno dei più noti praticanti della permacultura in Europa.
Che cosa ha di speciale il Krameterhof?
Il Krameterhof si trova su un versante dello Schwarzenberg nel Lungau e va da circa 1.100 a 1.500 metri di altitudine, un clima duro per l'agricoltura. Holzer vi costruì stagni, terrazze e vivai e coltivò frutta, ortaggi e cereali dove pochi lo ritenevano possibile. Il podere crebbe fino a circa 45 ettari; dal 2009 il figlio Josef Andreas Holzer porta avanti il lavoro.
Che ruolo ha l'acqua nel lavoro di Holzer?
L'acqua è al centro. Holzer crea stagni e zone umide che trattengono sul terreno l'acqua piovana e quella di disgelo, accumulano calore, creano microclimi riparati e danno vita a pesci, anfibi e piante. Insieme alle terrazze e a una copertura vegetale permanente formano quello che oggi si chiama paesaggio di ritenzione idrica: un paesaggio modellato perché la pioggia resti dove cade.
Che legame c'è tra Sepp Holzer e Tamera in Portogallo?
Tamera, una comunità nell'arido Alentejo, nel sud del Portogallo, costruisce dalla metà degli anni Duemila un paesaggio di ritenzione idrica fatto di laghi e invasi. Secondo Tamera, il primo lago, realizzato nel 2007, risale a una proposta di Sepp Holzer. Il progetto è diventato l'esempio meglio documentato di questo approccio nell'Europa meridionale ed è descritto come caso di studio sulla piattaforma Climate-ADAPT dell'Agenzia europea dell'ambiente.
Quali libri ha scritto Sepp Holzer?
Il suo primo libro, Der Agrar-Rebell, uscì nel 2002, seguito nel 2004 da Sepp Holzers Permakultur, la sua opera più nota, tradotta in italiano come La permacultura secondo Sepp Holzer. In Wüste oder Paradies, in italiano Come trasformare il deserto in paradiso, descrive il recupero di paesaggi degradati con acqua, stagni e laghi.

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Fonti
- Krameterhof, The Krameterhof farm e The Krameterhof roots, krameterhof.at (consultato ottobre 2026)
- Holzer, S., Der Agrar-Rebell, Leopold Stocker Verlag (2002)
- Holzer, S., Sepp Holzers Permakultur, Leopold Stocker Verlag (2004)
- Holzer, S., La permacultura secondo Sepp Holzer, Il Filo Verde di Arianna (2019)
- Holzer, S., Come trasformare il deserto in paradiso, Il Filo Verde di Arianna (2021)
- Holzer, S., Desert or Paradise: Restoring Endangered Landscapes Using Water Management, Including Lake and Pond Construction, Chelsea Green (2012)
- Agenzia europea dell'ambiente, caso di studio Climate-ADAPT: Tamera water retention landscape to restore the water cycle and reduce vulnerability to droughts (2016)
- Wikipedia, Sepp Holzer, edizioni tedesca e inglese (usata solo come guida alle fonti primarie, consultato ottobre 2026)
Ultimo aggiornamento: 2026-10-14