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Pionieri

Masanobu Fukuoka

Redazione Terra HumanaUltimo aggiornamento: 2026-10-147 min di lettura

Palline di argilla con semi su terreno asciutto, una sta germogliando

In breve

Contadino e pensatore giapponese (dal 1913 al 2008), padre dell'agricoltura naturale senza aratura né concimi e autore di La rivoluzione del filo di paglia.

Vita
dal 1913 al 2008
Origine
Iyo, prefettura di Ehime, Shikoku, Giappone
Percorso
fitopatologo, poi contadino
Noto per
l'agricoltura naturale senza aratura, le palline di argilla con semi
Opera principale
La rivoluzione del filo di paglia (1975, in inglese 1978)
Riconoscimenti
Ramon Magsaysay Award 1988, Earth Council Award 1997

Chi era Masanobu Fukuoka?

Masanobu Fukuoka fu un contadino diventato celebre per ciò che smise di fare. Sulla terra della sua famiglia, sull'isola giapponese di Shikoku, coltivò per decenni riso, orzo e agrumi senza arare, senza concimi chimici, senza diserbare e senza pesticidi, e, secondo quanto riferiva lui stesso, raccolse quanto i suoi vicini, spesso di più. Chiamò la sua via agricoltura naturale. Con il libro La rivoluzione del filo di paglia raggiunse lettori in tutto il mondo e divenne una delle radici del movimento biologico e della permacultura.

Per Fukuoka l'agricoltura non fu mai soltanto una tecnica. Era un modo di vivere con umiltà verso la natura. Lo scopo ultimo dell'agricoltura, scrisse, era "the cultivation and perfection of human beings" (The One-Straw Revolution): la crescita e il perfezionamento dell'essere umano.

Il percorso

Fukuoka nacque il 2 febbraio 1913 a Iyo, nella prefettura di Ehime, sull'isola di Shikoku. Si formò come microbiologo e studioso di agraria, specializzandosi nelle malattie delle piante, e dal 1934 lavorò come ispettore fitosanitario alla dogana di Yokohama. Nel 1937, dopo una grave polmonite, visse una profonda esperienza interiore che cambiò il suo modo di vedere la natura e il sapere umano. Lasciò l'impiego e tornò agli agrumeti del padre a Shikoku.

Dal 1938 cominciò a sperimentare, cercando di capire quanta parte del lavoro abituale si potesse tralasciare. Non tutto riuscì subito, e durante la guerra lavorò in una stazione sperimentale agraria nella prefettura di Kochi. Dopo la guerra tornò al podere e dal 1947 sviluppò la sua agricoltura naturale di riso e orzo senza aratura. Coltivò quella terra per circa mezzo secolo, scrisse i suoi libri e dal 1979 viaggiò molto per condividere le sue idee.

L'idea

L'agricoltura naturale di Fukuoka poggia su quattro principi: non arare né rivoltare il suolo, non usare concimi chimici né compost preparato, non diserbare con lavorazioni o erbicidi e non impiegare pesticidi chimici. Alla base c'è una domanda semplice: che cosa succede se smettiamo di fare le cose di cui la natura non ha bisogno?

La risposta si vedeva nei suoi campi. Seminava a spaglio invece che a file e copriva i campi di riso e orzo con la paglia come pacciamatura, così che il suolo non restasse mai nudo. I suoi aranci crescevano senza potatura tra erbe, piante aromatiche e ortaggi, un inerbimento vivo che proteggeva e nutriva il suolo. Lo chiamava agricoltura del non fare, ma si fondava su un'osservazione molto attenta e sul momento giusto.

Per Fukuoka il metodo non era separabile da una filosofia. L'uomo, credeva, non può migliorare la natura; può soltanto imparare ad accompagnarla. Ogni intervento inutile crea nuovi problemi che richiedono nuovi interventi. L'agricoltura naturale era il suo tentativo di uscire da questo circolo.

L'opera

La sua opera più importante è La rivoluzione del filo di paglia, uscita in giapponese nel 1975 e in inglese nel 1978 come The One-Straw Revolution, tradotta da Chris Pearce, Tsune Kurosawa e Larry Korn; in italiano la pubblica la Libreria Editrice Fiorentina, nella traduzione di Giannozzo Pucci. Il libro è stato tradotto in oltre 20 lingue e ha venduto più di un milione di copie. Seguirono altri libri, tra cui The Natural Way of Farming (in inglese 1985) e The Road Back to Nature (in inglese 1987); Sowing Seeds in the Desert uscì dopo la sua morte, nel 2012. Giannozzo Pucci ha raccolto i suoi insegnamenti in Italia nel volume Lezioni italiane di Fukuoka, sempre presso la Libreria Editrice Fiorentina.

La sua seconda grande opera fu il rinverdimento delle terre degradate. Fukuoka riprese e sviluppò l'antica tecnica delle palline di argilla con semi: semi di molte specie mescolati con argilla e arrotolati in piccole palline che li proteggono finché la pioggia non ammorbidisce l'argilla. Dal 1979 viaggiò molto: in Europa, nel 1985 in Somalia ed Etiopia, dove visitò anche un campo profughi, negli Stati Uniti, in India, Thailandia, Vietnam, Tanzania, nelle Filippine e nel 1998 in Grecia, seminando e insegnando ovunque andasse.

Nel 1988 ricevette il Ramon Magsaysay Award per il servizio pubblico, la cui motivazione lo onora per aver mostrato ai piccoli agricoltori di tutto il mondo che l'agricoltura naturale è un'alternativa pratica, sicura per l'ambiente e generosa nei raccolti. Nello stesso anno lo onorò l'Università Visva-Bharati in India, e nel 1997 ricevette l'Earth Council Award. Morì il 16 agosto 2008 a Iyo, a 95 anni.

Cosa ne è nato

Molte idee di Fukuoka sono entrate nell'agricoltura ecologica di oggi: lavorare senza aratura, tenere il suolo coperto, seminare in una copertura vegetale viva. La permacultura ha accolto il suo pensiero, ed Emilia Hazelip ne ha adattato il metodo al clima mediterraneo con l'agricoltura sinergica. Le palline di semi si usano oggi in progetti di rinverdimento e orti comunitari in tutto il mondo. Soprattutto, il suo libro ha cambiato il modo in cui molte persone guardano un campo: non come una fabbrica, ma come una comunità vivente.

Cosa impariamo da Masanobu Fukuoka

Da Fukuoka impariamo a osservare prima di intervenire, e a tralasciare ciò di cui il suolo non ha bisogno. A Sa Medada non vogliamo lasciare il suolo nudo; per noi copertura del suolo e piante pioniere vengono all'inizio. Le sue palline di semi sono un'idea che vale la pena sperimentare nei punti difficili da raggiungere di un pendio ripido come il nostro, con pioniere e azotofissatrici che preparano il terreno a ciò che verrà dopo.

Il suo metodo è nato nel clima umido del Giappone, e un'estate sarda è un maestro diverso. Ciò che facciamo nostro è quindi meno una ricetta che un atteggiamento: umiltà verso la terra, pazienza e il coraggio di fare meno dove meno è meglio.

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Domande frequenti

Chi era Masanobu Fukuoka?

Masanobu Fukuoka (dal 1913 al 2008) era un contadino e pensatore giapponese di Iyo, sull'isola di Shikoku. Formato come fitopatologo, nel 1937 lasciò il suo impiego e dedicò il resto della vita all'agricoltura naturale nel podere di famiglia: riso, orzo e agrumi senza aratura, concimi chimici, diserbo né pesticidi. Il suo libro La rivoluzione del filo di paglia lo rese noto in tutto il mondo.

Quali sono i principi dell'agricoltura naturale?

Fukuoka descrisse quattro principi: non arare né rivoltare il suolo, niente concimi chimici né compost preparato, niente diserbo con lavorazioni o erbicidi e niente pesticidi chimici. Il suolo resta invece coperto, la paglia torna sui campi e le piante crescono in comunità. Lo chiamava agricoltura del non fare: non pigrizia, ma rinuncia a ogni passo di cui la natura non ha bisogno.

Che cos'è La rivoluzione del filo di paglia?

È il libro più noto di Fukuoka, uscito in giapponese nel 1975 e in inglese nel 1978 come The One-Straw Revolution; in italiano è pubblicato dalla Libreria Editrice Fiorentina. Vi descrive il suo modo di coltivare e la filosofia che lo sostiene, partendo da un solo filo di paglia di riso. Il libro è stato tradotto in oltre 20 lingue e ha venduto più di un milione di copie.

Che cosa sono le palline di argilla con semi?

Sono semi mescolati con argilla, a volte con compost, e arrotolati in piccole palline. L'argilla protegge i semi da uccelli, topi e disseccamento finché la pioggia non ammorbidisce la pallina e i semi possono germinare. La tecnica è antica; Fukuoka la riprese e la sviluppò, e la usò per seminare erbe, ortaggi e alberi su terre degradate e in regioni aride, durante viaggi che lo portarono in Africa, Asia, Europa e America.

Quali riconoscimenti ricevette Masanobu Fukuoka?

Nel 1988 ricevette il Ramon Magsaysay Award per il servizio pubblico, spesso chiamato Nobel asiatico, per aver mostrato ai piccoli agricoltori di tutto il mondo che l'agricoltura naturale è un'alternativa pratica, sicura per l'ambiente e generosa nei raccolti. Nello stesso anno fu onorato dall'Università Visva-Bharati in India, e nel 1997 ricevette l'Earth Council Award per il suo contributo allo sviluppo sostenibile.

Invaso aziendale in una valle, sopra un pascolo con solchi lungo le curve di livelloProssimo in questo temaP. A. YeomansIngegnere minerario e agricoltore australiano (dal 1905 al 1984), padre del keyline: leggere il terreno per trattenere e distribuire la pioggia sul pendio.

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Citato in

Fonti

  • Fukuoka, M., The One-Straw Revolution, tradotto da C. Pearce, T. Kurosawa e L. Korn, Rodale Press (1978)
  • Fukuoka, M., La rivoluzione del filo di paglia: un'introduzione all'agricoltura naturale, trad. di G. Pucci, Libreria Editrice Fiorentina
  • Pucci, G., Lezioni italiane di Fukuoka, Libreria Editrice Fiorentina (consultato ottobre 2026)
  • Fukuoka, M., Sowing Seeds in the Desert, a cura di L. Korn, Chelsea Green (2012)
  • Ramon Magsaysay Award Foundation, Fukuoka, Masanobu, motivazione del premio per il servizio pubblico 1988, rmaward.asia (consultato ottobre 2026)
  • Wikipedia, Masanobu Fukuoka (usata solo come guida alle fonti primarie, consultato ottobre 2026)

Ultimo aggiornamento: 2026-10-14