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Pionieri

Tony Rinaudo

Redazione Terra HumanaUltimo aggiornamento: 2026-10-147 min di lettura

Un campo di miglio con ceppaie vive da cui crescono polloni selezionati

In breve

Agronomo australiano che in Niger scoprì la 'foresta sotterranea' delle ceppaie vive e diffuse nel mondo la rigenerazione naturale guidata dai contadini.

Nato
19 gennaio 1957 a Wangaratta, Australia
Formazione
agronomo (Rural Science, University of New England)
Luogo di lavoro
regione di Maradi, Niger, dal 1981 al 1999; poi nel mondo con World Vision
Noto per
rigenerazione naturale gestita dagli agricoltori (FMNR)
Libro
The Forest Underground, Australian Christian Book of the Year 2022
Riconoscimenti
Right Livelihood Award (2018), Member of the Order of Australia (2019)

Chi è Tony Rinaudo?

Tony Rinaudo ha imparato a vedere un bosco dove altri vedevano solo campi spogli. Nella regione di Maradi, in Niger, all'inizio degli anni Ottanta riconobbe che i cespugli ispidi sparsi sui campi non erano cespugli, ma alberi: tagliati di continuo eppure vivi nelle loro radici. Da questa intuizione, e da anni di lavoro paziente con i contadini, è nata la rigenerazione naturale gestita dagli agricoltori, in inglese Farmer Managed Natural Regeneration (FMNR), uno dei metodi più riusciti di rinverdimento delle terre aride.

È agronomo per formazione e uomo di pratica per convinzione. Per lui i protagonisti decisivi sono sempre stati i contadini, non gli esperti. Il suo ruolo, come lo descrive, era aiutare le persone a vedere ciò che avevano già ai loro piedi.

Il percorso

Rinaudo è nato il 19 gennaio 1957 a Wangaratta, nello stato di Victoria, ed è cresciuto nell'Australia rurale. Ha studiato scienze agrarie (Rural Science) all'University of New England di Armidale e poi ha frequentato un collegio biblico in Nuova Zelanda. Nel 1981 è partito per il Niger con l'organizzazione missionaria Serving in Mission, per aiutare nella lotta alla desertificazione.

L'inizio fu deludente. Piantava alberi, e la maggior parte moriva: per la siccità, per il pascolo, per mancanza di cure. Nel 1983, fermatosi sul ciglio della strada fra due villaggi, osservò meglio uno dei cespugli bassi e vi riconobbe un albero che ributtava dalla ceppaia. Come disse in seguito, sotto i campi c'era una foresta sotterranea: un'immensa rete di radici vive che aspettava la sua occasione.

Nello stesso anno offrì a una manciata di famiglie del cibo in cambio del permesso di lasciar ricrescere gli alberi nei loro campi. Molti rinunciarono nel 1984 e tagliarono di nuovo i polloni, ma chi perseverò ebbe raccolti migliori. Durante la carestia del 1984 un programma della sua missione, cibo in cambio di lavoro, fece conoscere il metodo, secondo la Right Livelihood Foundation, a circa 70.000 persone su circa 12.500 ettari di terreni coltivati.

L'idea

La FMNR è semplice. Invece di allevare piantine in vivaio e trapiantarle, il contadino lavora con ciò che c'è già: ceppaie vive, radici e semi nel suolo. Su ogni ceppaia si scelgono alcuni polloni vigorosi, si eliminano gli altri, e i fusti scelti vengono potati e protetti. In pochi anni crescono fino a diventare alberi. Danno ombra, proteggono il suolo dal vento, lasciano cadere foglie che lo nutrono e forniscono legna, foraggio e frutti, senza che l'albero muoia.

Il metodo costa poco. La Right Livelihood Foundation stima circa 20 dollari americani per ettaro. Ma il suo cuore non è tecnico. Sta in un cambio di sguardo: gli alberi nel campo non sono più erbacce in concorrenza con il miglio, ma alleati che rendono il campo più produttivo. Come ha detto Rinaudo, la vera battaglia era su come le persone pensavano agli alberi. E dipende da regole concordate insieme nel villaggio: chi può tagliare che cosa e chi può raccogliere la legna. Dove le persone sono sicure che gli alberi del loro campo vanno a loro beneficio, li proteggono.

La sua sintesi è breve: chi lavora con la natura rende possibili i miracoli.

L'opera

La sua opera principale è il rinverdimento del Niger meridionale, che ha contribuito ad avviare con i contadini a partire dagli anni Ottanta. Quando nel 1999 è passato a World Vision, ha portato il metodo nel mondo. Oggi, secondo la Right Livelihood Foundation, è applicato in almeno 25 paesi, soprattutto in Africa. Nel suo libro The Forest Underground, eletto Australian Christian Book of the Year nel 2022, racconta la storia di questi decenni. Il documentario di Volker Schlöndorff Der Waldmacher (The Forest Maker), uscito nei cinema tedeschi nell'aprile 2022, ha fatto conoscere il suo lavoro a un vasto pubblico.

Cosa ne è nato

La portata del cambiamento in Niger è notevole, e i dati sono stime. La Right Livelihood Foundation parla di circa 5 milioni di ettari e più di 200 milioni di alberi, a beneficio di circa 2,5 milioni di persone. Questi dati risalgono al geografo Gray Tappan e colleghi, che hanno confrontato foto aeree del 1957 e del 1975 con immagini recenti e stimato la densità degli alberi sul terreno; le immagini satellitari grossolane dei primi anni non riuscivano nemmeno a mostrare il cambiamento. Tappan considera 200 milioni di alberi una stima bassa. Lo studio di Reij, Tappan e Smale del 2009 colloca il rinverdimento del Niger meridionale fra le grandi trasformazioni contadine del Sahel, accanto alle buche zaï del Burkina Faso.

Nel 2018 ha ricevuto il Right Livelihood Award per aver dimostrato su vasta scala come le terre aride possano rinverdire a costi minimi. Nel 2019 è stato nominato Member of the Order of Australia.

Cosa impariamo da Tony Rinaudo

Terra Humana prende da Tony Rinaudo la lezione più economica della rinaturazione: guardare prima ciò che cresce già, prima di piantare qualunque cosa. Sui versanti di Sa Medada cresce la macchia mediterranea, e molti arbusti e querce del Mediterraneo ributtano dalla ceppaia dopo il taglio o il fuoco. Guidare questa ricrescita naturale, scegliere polloni vigorosi, proteggerli dal morso degli animali e dar loro tempo può costare meno ed essere più adatto al luogo di un impianto da zero.

Prendiamo anche l'idea che il recupero sia prima di tutto una questione di sguardo e di accordo. Gli alberi sopravvivono dove le persone intorno li vogliono e dove è chiaro chi se ne prende cura. E prendiamo la sua pazienza. Una foresta sotterranea non si mostra in una stagione; ha bisogno di anni di cure prima di vedersi. È questo il tipo di rinaturazione che vogliamo praticare.

Domande frequenti

Chi è Tony Rinaudo?

Tony Rinaudo è un agronomo australiano, nato il 19 gennaio 1957 a Wangaratta, nello stato di Victoria. Dal 1981 ha lavorato nella regione di Maradi, in Niger, per l'organizzazione missionaria Serving in Mission. Lì ha sviluppato con i contadini locali il metodo noto come Farmer Managed Natural Regeneration (FMNR), la rigenerazione naturale gestita dagli agricoltori. Dal 1999 lavora per World Vision e ha contribuito a diffondere il metodo in molti paesi.

Che cos'è la rigenerazione naturale gestita dagli agricoltori?

La FMNR fa ricrescere gli alberi da ceppaie, radici e semi già presenti nel suolo, invece di piantare piantine. Su ogni ceppaia il contadino sceglie alcuni polloni vigorosi, elimina gli altri e pota regolarmente. Legna, foraggio, frutti e foglie si possono raccogliere senza uccidere l'albero. Secondo la Right Livelihood Foundation il metodo costa circa 20 dollari americani per ettaro.

Che cos'è la 'foresta sotterranea'?

È l'immagine con cui Rinaudo descrive la rete di radici vive che si trovava sotto i campi apparentemente spogli del Niger. Nel 1983, fermandosi sul ciglio della strada, riconobbe che un comune cespuglio era in realtà un albero che ributtava dalla ceppaia. Gli alberi non erano scomparsi; venivano solo tagliati di continuo. Se i polloni venivano protetti e curati, in pochi anni potevano tornare alberi.

Quanta terra è tornata verde in Niger?

I dati sono stime. La Right Livelihood Foundation parla di circa 5 milioni di ettari e più di 200 milioni di alberi in Niger, a beneficio di circa 2,5 milioni di persone, e di almeno 25 paesi in cui il metodo è applicato. Le stime risalgono al geografo Gray Tappan e colleghi, che hanno confrontato foto aeree del 1957 e del 1975 con immagini più recenti e stimato la densità degli alberi sul terreno. Tappan considera 200 milioni una stima bassa. Quanta parte del rinverdimento sia dovuta solo alla FMNR non si può separare con esattezza.

Quali riconoscimenti ha ricevuto Tony Rinaudo?

Nel 2018 ha ricevuto il Right Livelihood Award per aver dimostrato su vasta scala come le terre aride possano rinverdire a costi minimi. Negli Australia Day Honours del 2019 è stato nominato Member of the Order of Australia (AM) per il significativo servizio alla conservazione come pioniere di programmi internazionali di riforestazione. Il suo libro The Forest Underground è stato eletto Australian Christian Book of the Year nel 2022. Il documentario di Volker Schlöndorff Der Waldmacher (The Forest Maker) su di lui è uscito nei cinema tedeschi nell'aprile 2022.

Un piccolo vivaio negli altipiani verdi dell'Africa orientale: file di giovani piantine in sacchetti e vasi sotto una semplice tettoiaProssimo in questo temaWangari MaathaiBiologa keniota che fondò il Green Belt Movement, fece piantare alle donne milioni di alberi e ricevette il Nobel per la pace nel 2004.

Termini correlati

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Fonti

  • Right Livelihood Foundation, Tony Rinaudo, pagina del premiato (premio 2018)
  • Höije, K. e Welch, C., How farmers in Earth's least developed country grew 200 million trees, National Geographic (27 aprile 2022)
  • Reij, C., Tappan, G. e Smale, M., Agroenvironmental Transformation in the Sahel: Another Kind of Green Revolution, IFPRI Discussion Paper 00914 (2009)
  • Australian Honours, Australia Day Honours 2019: Anthony Rinaudo AM; University of New England, elenco onorificenze Australia Day 2019
  • ISCAST, The Forest Underground by Tony Rinaudo wins 2022 Australian Christian Book of the Year (2 settembre 2022)
  • Rinaudo, T., The Forest Underground: Hope for a Planet in Crisis, ISCAST, Victoria (2022)
  • Schlöndorff, V., Der Waldmacher, documentario, Weltkino Filmverleih (uscita in Germania 7 aprile 2022)
  • World Vision, FMNR Hub, Farmer Managed Natural Regeneration (consultato ottobre 2026)

Ultimo aggiornamento: 2026-10-14